mercoledì 4 gennaio 2017

CHI PAGA IL SALATO CONTO DEI GRAVI E REITERATI ERRORI COMPIUTI DAGLI AMMINISTRATORI COMUNALI NELL'ANNOSA VICENDA DELL'ESPROPRIO DELLA PROPRIETA' RUSSO DI VIA CANALE ED IN ALTRE PIU' RECENTI VICENDE ?




1) E' di queste ultime ore la notizia dei pignoramenti immobiliari di diverse proprietà comunali da parte degli eredi Russo per l’occupazione abusiva dell’area di via Canale dove c’è il parcheggio per installare nel 1980 in container per i terremotati. L'esposizione debitoria del Comune per questa vicenda è molto elevata al punto da rischiare la compromissione del bilancio complessivo comunale, delle attività preventivate e finanche la dichiarazione di dissesto.
Senza scendere nei dettagli di tale vicenda molto negativa, il cittadino si pone una legittima domanda: se si è arrivati a tanto in conseguenza di gravi e reiterati errori da parte di Amministratori Comunali dal 1980 in poi, perchè a Nocera Inferiore a pagare deve essere sempre la collettività ?
Il Sindaco Torquato già sembrerebbe aver escluso qualsiasi possibilità di richiesta di risarcimento dei danni nei confronti dei responsabili in virtù della considerazione che le proprietà pignorate erano già state per la maggior parte dichiarate alienabili da parte del Comune. Tale ragionamento appare semplicistico perchè l'interesse delle casse comunali è certamente meglio garantito da una procedura di libera vendita sul mercato che non da una procedura forzata che il Comune è costretto a subire.
Il Sindaco Torquato, essendo avvocato ben conosce l'art. 28 della Costituzione che testualmente recita "I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici" . Pertanto l’attuale primo cittadino dovrebbe chiaramente spiegare alla cittadinanza perché l’art. 28 della costituzione non è applicabile anche in città. 

2) Ci sovviene con forza, inoltre, qualcosa che è molto più recente, che è sotto gli occhi di tutti e che ha appesantito immotivatamente, fortemente ed ulteriormente le casse comunali cioè le opere faraoniche, inutili e costose, poste in essere dalla fine degli anni Novanta al 2011.

Prima che giunga la scure della prescrizione a nostro avviso l'attuale Amministrazione comunale avrebbe il dovere morale prima ancora che giuridico di sottoporre al vaglio della Procura della Repubblica presso la la Corte dei Conti tutto quanto sopra accennato.

In un contesto comunale finanziario già all'epoca in sofferenza tali spese erano conformi ai principi della buona amministrazione?

Dall'indagine della Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti potrebbero scaturire anche un giudizio di conto nei confronti dei responsabili e la consequenziale condanna al risarcimento dei danni.

Il compito della politica (e pertanto del Sindaco e della Giunta comunale) è dare impulso e controllare l'azione amministrativa anche pregressa quando gli effetti si ripercuotono negativamente nella situazione odierna.
Altrimenti la politica a che serve ?

P.S.: Siamo lieti che questa vicenda non peserà sul bilancio comunale, come ha sostenuto l’ass. Campitelli alla stampa, ma è disponibile a dichiararlo in consiglio comunale in una seduta ad hoc, e con tutto ciò che ne consegue?

lunedì 26 settembre 2016

MIETTENCE 'A MANA TOIA ...

MIETTENCE 'A MANA TOIA
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E' da 'nu poco 'e tiémpo a chésta parte
che 'o populo soffre 'e 'na grave malatia
pe' colpa 'e chi cummanne ca canosce l'arte
'e comme se manne 'e famiglie 'miézo 'a via.


Quanno corre 'a nutizia che 'o guverno
s'arriunisce ca vo' parlà d'ecunumia
nun rummane che prià 'o Pataterno
< aiutance, Signore, falle truvà 'a via >.


E 'o Pataterno è stato iusto e perentorio
< 'a salvezza d''o populo so' ll'elezione
'nu camio d''a munnézza a Montecitorio
se carrecasse Alì cu' tutte 'e ladrone >.


Se so' fottute chéllo che hanno potuto
lassanne 'o populo surtanto mullechèlle
ca si nun vo' èsse ancora cchiù spremuto
ll'unneca speranza 'o voto a CINCHE STELLE.


Se bloccane 'e penzione d''a povera gente
e s'aumentane 'e lloro 'nzieme 'e vitalizie
doppo 'na vita 'e fatica pe' magnà a stiénte
e chi senza cuntribute se lèva pure 'e sfizie.


Quaccuno dice ca nce vònne 'e manganiélle
nun è ovèro, 'a via nun àdda èsse chélle
è 'o mumento 'e mètte fine a 'sta jacuvèlle
vutanno NO e appriésso a CINCHE STELLE.


Mo si è ovèro ca te vuò sarvà, nun te ne stà
facènne svulazzà 'a bandiera de ll' ONESTA'
comme apòstole vaje 'mmiezo 'a gente e dillo
che chi vo' cagnà vutasse a PEPPE GRILLO.


ANTONIO RANUCCI - Poeta
Nocera Inferiore (Sa)

giovedì 11 agosto 2016

Precisazioni su articolo de’ “LA CITTA” pubblicato il 9 AGOSTO



In seguito all'articolo del 9 c.m. su La Città, ci teniamo a precisare alcuni passaggi fondamentali in merito alle nostre regole e modalità di partecipazione.
Nel nostro gruppo, la nostra comunità, può partecipare chiunque non abbia tessere di partito e si potrà, eventualmente, candidare chi può dimostrare di aver fatto attivismo socio-politico, è incensurato, e non ha espletato già due mandati di consiliatura, né è mai stato candidato contro il M5S.
Non abbiamo rispedito a casa nessun gruppo che non sia in linea con il nostro ideale di Partecipazione alla Vita Politica della Città o che fa Attività pratiche per il Bene Comune.
Anzi è nostra intenzione continuare ad ascoltare ed eventualmente costruire insieme a tutte le forze SANE il programma di base che presenteremo per le amministrative, in caso di certificazione della lista, che comunque verrà valutata dallo staff del MoVimento 5 Stelle nazionale.
Per ora è bene che si sappia che non ci sono ancora nomi di persone che saranno certamente candidati, visto che è prematuro parlarne prima delle idee da condividere, cosa già in essere da sempre, ma che vanno vagliate insieme.
Inoltre, è bene chiarire che diffidiamo di persone che intendano perseguire altri scopi politici o pseudo tali che non diano una prospettiva reale di cambiamento ed una effettiva visione di città sostenibile prima e virtuosa poi, se possibile.

Gruppo attivisti Nocera in MoVimento

venerdì 5 agosto 2016

Nuovo PUC nel 2016, intanto sono trascorsi 40 anni senza quasi mai dire nulla ...

I nostri "Amministratori" continuano a farsi pubblicità elettorale con i soldi dei Cittadini. E nella realtà virtuale in cui ci fanno vivere (tutto va bene!, sostiene il Sindaco) vogliono far sembrare una cosa eccezionale l'aver fatto semplicemente il proprio dovere.
Invece dovremmo fare tutti delle riflessioni sui 40 anni lasciati trascorrere, e preoccuparci.
Tra l'altro non ricordiamo che gli stessi che oggi firmano questo manifesto si siano lamentati, in passato, per questo ritardo né, di recente, per la cementificazione che sta consentendo la Regione col Piano casa esteso alle industrie dismesse.
Anzi. Hanno ben calcolato i tempi per rilasciare prima, anche su queste aree, tanti permessi a costruire ('convenzioni') per nuovi condomini con annessi supermercati che aumenteranno la densità abitativa del centro abitato. Bravi, bravi, bravi!
Pretendiamo, con forza, che il Comune blocchi il rilascio di nuovi permessi a costruire nel centro urbano e non consenta, come al solito, ulteriore speculazione edilizia sugli interventi già autorizzati, cioè le varianti in ampliamento e le sottrazioni (anche abusive) di verde e spazi pubblici!
Pretendiamo anche che il Comune controlli che, nei 'Piani casa' rilasciati, le quote di appartamenti di edilizia residenziale sociale siano realmente destinate ai meno abbienti, come previsto dalla legge!

sabato 30 luglio 2016

Patto per l'Agro o Patto per "i furbetti del Palazzo" ?

Uno strumento superato dai tempi esecutivi e, soprattutto, inefficace e sterile così com’è.
Ancora il solito "carrozzone elitario" utilizzato per occupare poltrone e gestire potere fine a se stesso.
Ai tempi del governo Cirielli alla Provincia, il segretario PD Landolfi lanciava invettive : "con il metodo del principe, si occupava del potere senza prospettiva per i territori", ora che al governo ci sono "gli amici" riscrivono loro stessi la medesima storia.
La nomina di De Maio serve solo a garantire un ulteriore stipendio e molta, molta visibilità, oltre a creare un minimo di “aspettative” e qualche “spartenza".
In pratica (o solo in teoria?) può servire a garantire a Torquato, ed ai suoi, il consenso di un certo elettorato nocerino e, pur di garantirsi cospicui indennizzi e posizioni, a mantenere in vita strumenti, oramai superati, che devono essere sostituiti da nuove forme di concertazione.
Magari pur di giustificarne l’esistenza, ci saranno soldi che arriveranno, ma che potrebbero essere destinati ad opere inutili per la collettività e diventare un mero sperpero di denaro, proprio come sa fare il buon "capo politico regionale".
Tutto ciò sarà pagato con il contributo dei cittadini nocerini e degli altri comuni del Patto, visto che si tratta di soldi messi a disposizione ma risultanti dalle nostre tasse!
In un'agenzia di sviluppo si dovrebbero nominare tecnici capaci e giovani professionisti selezionati tramite curriculum e senza nessun "legame", assolutamente non politici di professione in cerca di gloria!
Noi pensiamo che si possono intercettare risorse da utilizzare davvero per l'amministrazione del BENE PUBBLICO.
L'Agro Sarnese Nocerino intero ha necessità davvero impellenti: ad esempio le bonifiche (fiume Sarno e suoi affluenti, così come l’amianto) e le fognature (completamento ed adeguamento rete fognaria e completamento collettori dei comuni manchevoli).
Così come c'è bisogno di una riqualificazione urbana sostenibile, di conversione energetica di edifici ed impianti, di una mobilità fruibile che riduca seriamente l’uso delle auto, di organizzare la questione dei rifiuti, che da solo, nessun comune sembra riuscire a gestire in maniera seria ed efficiente.
Insomma l'inutilità di questi enti, così come sono, è palese per i risultati ottenuti e per le modalità di conduzione e gestione che il più delle volte si sovrappongono. Tant’è che la "nuova amministrazione" si proponeva, dopo Romano e dopo il commissariamento, come dimissionaria delle quote dal PATTO e da AGROINVEST che, invece, ancora sopravvivono insieme ad altre forme di concertazione messe in essere, spesso in maniera ridondante, senza un vero CAMBIO DI VISIONE E DI GESTIONE.
Ancora un'altra "promessa disattesa" del 2012.

Gruppo Attivisti M5S di Nocera Inferiore                                                               
lì, 30 luglio 2016

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